domenica 11 ottobre 2009

IL MITO DEI MAGI, TRA LEGGENDA E STORIA -1-


IL MITO DEI MAGI, TRA LEGGENDA E STORIA

La storia dei re Maghi e’ un racconto che nasce molto lontano , in terre esotiche e ricche di antiche tradizioni, narra di stelle annunciatrici di una miracolosa nascita e di tre mitici sovrani che si misero in cammino per venerare il nuovo salvatore.

I tre misteriosi personaggi non sono molto frequenti nelle Sacre Scritture, infatti solo il Vangelo di Matteo (2,1-12) li cita inizialmente. In realta’ da questa fonte non possiamo conoscere molto sui Magi, ne’ i loro nomi, ne’ il loro numero e ancora luogo di provenienza che e’ indicato genericamente “da Oriente”.

"Si credeva in Oriente, che un nuovo astro apparisse in cielo ogni volta che nasceva un grande Re.
A confermare e legittimare la sua sovranità erano i Magi, grande saggi e alti sacerdoti che, per la loro sapienza e la capacita di trarre auspici e interpretare gli eventi, godevano di grande influenza politica e religiosa. La luce di una cometa , mai vista prima, guido i Magi dal Bambino ed essi lo adorarono e lo riconobbero come Uomo, Re e Dio.
A lui offrirono tre doni:
oro (simbolo regale)
incenso: (che si offre alla divinità)
e mirra: (usata per l'imbalsamazione perché preserva il corpo umano dalla corruzione.
Cosi fu manifestata la triplice natura del Messia e tutto il mondo conobbe il prodigio di una nascita.
Attesi come portatori di doni, venerati, amatissimi, i Magi diedero origine a scritti apocrifi e leggende che un carmelitano,
Giovanni da Hildesheim, intorno al 1360 raccolse e ordinò nello scritto "Storia dei tre re" ( Historia trium regum)
Infiniti i racconti che li riguardano, dotte le dissertazioni.
Chi erano, quanti, da dove deriva il loro nome, qual'è la loro simbologia.In realtà l'unico testo canonico che abbiamo su di loro è il secondo capitolo del Vangelo di Matteo( vedi pag. p91) Altro, di certo non sappiamo.
Ma tanto ci basta per disporre intorno alla greppia , ogni sei gennaio,
tre esotiche statuine di terracotta o cartapeste riccamente vestite e accompagnate da cammelli.
Vi resteranno solamente poche ore... tutto sta per concludersi...e tuttavia solo cosi e completa la festa.
Nota: I nomi dei Magi e ciò che ognuno di essi porto al Bambino Gesu‘
Gasparre e il piu giovane e reca l'incenso, Melchiorre è vecchio canuto e offre l'oro, Baldassare ha la pelle nera e una folta barba; il suo dono è la mirra"

Di loro non si ha menzione nei altri Vangeli come quelli di Luca e Marco, forse quasi una forma di censura legata al fatto che il Cristo non poteva esser “venerato” da dei “Magòi”, la parola Mago era del resto, sinonimo di stregone , mago era anche quel Simone , appunto Simon Mago, il cui volto, per alcuni , sarebbe quello che oggi si attribuisce al Cristo , e dal qual personaggio il traffico di reliquie sacre prese il nome “simonia”. continua

Nessun commento: